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ŁIИK SITI UҒҒIČIΛŁI ĐЄI MIЄI ΛRTISTI PRЄҒЄRITI
ŁIИK ĐЄI SITI UҒҒIČIΛŁI ĐЄI MIЄI ΛRTISTI PRЄҒЄRITI
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July 20 LE LEZIONI DI VITA DEL GURU, MAESTRO DI VITA E MADRE NATURASONO UN GURU!!! SONO UN MAESTRO DI VITA!!! SONO MADRE NATURA!!!
LEZIONI DI PSICOLOGIA. LESSON N.1 Gli individui che praticano il bodybuilding ed hanno un corpo muscoloso generalmente nascondono una psiche fragile, dolce e sensibile, mostrandosi aggressivi come strumento di autodifesa. APPLICAZIONI. Ermengaldo due giorni dopo, in una palestra di periferia, ha provato ad esprimere i suoi sentimenti di amicizia verso un individuo muscoloso di statura metri 2,05 e diametro m 1,3333333 periodico …. ha ricevuto 2 pugni con tanto affetto.
LEZIONI DI ED.CIVILE. LESSON N.1 Un giorno mentre scorrazzavo in strada con la biciccetta (una bicicletta mlt grossa) ho dovuto deviare sul marciapiede ed ho investito un pedone che era improvvisamente uscito da un bar a velocità vettoriale grande così --------------à. Lui si alza dopo un volo con atterraggio semimorbido a caduta proiettile sul parabrezza di un auto nei pressi posteggiata, mi guarda con fare minaccioso e incomincia ad insultarmi in tutte le lingue possibili ed impossibili;dopo aver notato la cerchia di 3 loski individui che mi circondava in cerchio e la ruota diventata ovale per lo scontro ho capito 2 cose: 1.che il cerchio e la ruota sono 2 invenzioni importanti 2.che non potevo fuggire 3.che se devi fare una cosa, o la fai bene o non la fai …. infatti se lo avessi investito per bene, non si sarebbe rialzato e io sarei andato via tranquillamente, mentre tutti lo soccorrevano non avrebbero nemmeno potuto accerchiarmi.
LEZIONI DI FARMACOLOGIA APPLICATA. LEZIONE N.1 L I-doser è la non droga più non droga che possiate trovare in non natura. È un prodotto casarecciamente testato. Potrebbero riscontrarsi effetti indesiderati come: voglia di assumere droghe vere e funzionanti, irritazione o psicosi acuta dovuta alla grandissima fregatura che avete ascoltato per 40 minuti di fila, giramento di testa e ancor di più di coglioni, fischi alle orecchie per il suono mono tono monotono ascoltato in cuffie stereo, immaginazione accentuata alla ricerca di un qualche effetto farlocco o balocco. In caso di emergenza contattare il num. 166.899.892 ALZA LA CORNETTA MONDIAL CASA TI ASPETTA. QUESTO MASSAGGIO EMM, CIOè VOLEVO DIRE MESSAGGIO NON CONTIENE MESSAGGI PRELIMINARI EMM EMM, CIOè INTENDEVO SUBLIMINARI ….COME L I-DOSER D ALTRONDE NON POTREBBE MAI ESSERE UNO STRUMENTO DI CONTROLLO DI MASSA INTRODOTTO DA BUSH E DAGLI ALIENI PER ALLONTANARCI DALLA VERA DROGA E PER FARCI COMPRARE GLI MP3 I-DOSER DA I-TUNES, CHE GUARDA A CASO HA UN NOME Più CHE SIMILE E DAI TELETUBBIES SOTTO IL TAVOLO CHE MI STANNO GUARDANDO DA 3 MINUTI GFDS HGF RYTR ARMB GIOYT KYF SDGFAGR FEDGRY!!!! ………………- Massy passami l'altro i-doser che questo non mi piaceva, non funzionava….e poi manda via i teletubbies cazzo!!!non si può andare avanti così!!!stanno cagando tutto il giardino e dai……e quei rosa elefanti qui chi ce li ha messi???
LEZIONI DI POLIGIONE (per gli inioranti che non lo sanno: POLITICA + RELIGIONE) LEZIONE N.1 Dal primo libro don Matteo e compagnia cantanti della BBA (sigla per Bibbia) .… <<E San Pietro burger alzatosi in piedi disse ai commesali:-Fratelli in verità vi dico, il nostro messia nostro signore Gesùs Christ superstar di Naziret, ci porterà alla salvezza eterna attraverso le sue grandi gesta. Più volte ha dimostrato la sua discendenza da Chuck Norris con i suoi prodigy: ricordiamo fratelli quando gesù, giunto alla scaffa pescò 3 chili di bocconi e poi andò alla Romana market a comprare 3 Ichnusa che moltiplicò e donò alle pigne del cavalluccio. Ricordiamo fratelli quando gesù risvegliò Lazzaro da un overdose di ero e keta sfidando le leggi della medicina; ricordiamo fratelli quando gesù abbandonò tutte le sue ricchezze per vestirsi come un ragazzo di strada rompendo le leggi del capitalismo e della moda; fu lui a dire <<date a Cesare quel che è di Cesare, e a Chuck quel che è di Chuck>> sfidando la legge romana; fu sempre lui che camminò sull’acqua per paura di bagnarsi i suoi belligabelli alla rambo 1,2,3 stella!!!! Violando imperterrito le leggi fisica!!!!Gesù non conosceva leggi, era punkabestia fin all’osso!!!
DI-ZIO-NARIO DI- ZIO-MARIO. - emorroidi : tipologia di emo assai fastidiosa che prende al c…. - emoticon : è un emo prima di diventare un essere umano - emolisi : rottura di un emo - emoglobina : un emo trp grasso e sferico - emostatico : condizione fisica frequente degli emo dovuta a una tristezza cronica e ad una mancanza di stimoli che ne provoca una catalessi - emocromo : colorazione biancastra tipica degli emo - emmoragia : fuoriuscita rapida di una quantità indefinita di emo - emozione : lo zione di un emo
INDOVINELLO DIFFICILISSIMO. ???????????????????????? E adesso indovina la risposta….
INDOVINELLO FAVOLOSO. Cosa fa un fava che vola??? < una favola >
DOMANDE DA UN MILIONE DI DROLLARI Ma quello allo specchio sono io o è un tipo che mi copia??? L’acqua può bagnare gli oggetti….ma allora l’acqua è impermeabile??? Perché il gelato al pistacchio non ha sapore di noccioline salate??? Perché hai scritto queste stronzate??? Perché sto leggendo ste stronzate???
LEZIONI DI PSICOLOGIA LEZIONE N.2 Tutto ciò che sa fare il nostro cervello! Qidnui se la prfosseossrea ti crroegge gli erorri mnadala a fancluo
LEZIONI DI STORIA. LEZIONE N.1 C è chi dice che i nuraghi fossero delle costruzioni di difesa…c è chi dice che i nuraghi fossero delle abitazioni… c è chi dice che i nuraghi fossero dei luoghi di culto…. C è chi dice che i nuraghi fossero delle costruzioni astronomiche… c è chi dice che i nuraghi fossero dei boccaloni di birra Ichnusa…Tu a chi credi???
PROVVERBIO PROVERBIO N.1 Sopra la punka il punkabestia canta, sotto la punka il punkabestia poga
PROVVERBIO PROVERBIO N.2 Se sono rose fioriranno…se sono porri fumeranno…..se è erba è meglio….
LEZIONI DI FILOSOFIA LEZIONE N.1 Eraclito <<Il più bello dei mondi è un mucchio di rifiuti gettati giù dal caso.>> Io << Eraclito non aveva ancora visto Napoli>>
PROVVERBIO PROVERBIO N.3 Non tutti i nani vengono per nuocere….Berlusconi si
LEZIONI DI ETICA ED ED. CIVILE LEZIONE N.1 Comportati bene che a mamma non vuole
LEZIONI DI ETICA ED ED. CIVILE LEZIONE N.2 Non uccidere nessuno in casa, che se no' sporchi il pavimento
DI-ZIO-NARIO DI-ZIO-MARIO Categoria “le non bestemmie”:
INDOVINELLO MALIZIOSO Indovina indovinello cosa fa la principessa sul pisello???
RECENSIONI FILM TRUMAN SHOW. C era una volta un soggettone di nome Truman che un giorno si accorge di vivere nella casa delle Barbie e di essere spiato 48 ore su 24 diviso 2….Imbarazzato per tutte le volte che il suo pubblico lo vide scaccolarsi, ammazzarsi di seghe, petare, rutare a squarcia gola, cantare le canzoni di Cristina da Vena ed altre belle cose, decide di ammazzarsi schiantadosi con la sua barca Playmobil nel cielo fatto di carta igienica e vinavill di Giovanni Muciacia. Giunto ai confini dell universo, Truman, in preda ad allucinazioni mistiche, intraprenderà un intrigante discorso con il sole parlante dei Teletubbies… Ma un losco segreto si cela dietro quest ultimo, che mostrerà la sua verà identità…. Colui che parla infatti è il padre pedofilo di Truman, che lo spiò da quando lo portarono al mondo le cicogne sino a quel momento fatidico. Truman deciderà allora di uscire da una porta disegnata nel cielo per andare a vivere nel mondo reale, dove comincerà una convivenza con una pornostar della quale conservò gelosamente una foto…. Morirà di AIDS e tumore ai testicoli dopo averli dato un bacio sulle labbra.
RECENSIONI FILM BEAUTIFUL MIND. È la storia di un altro soggettone che a furia di studiare e farsi di acidi e allucinogeni vari, si convince di essere un agente della CI-CIA, di avere un amico immaginario con cui gioca alle carte dei Pokemon e una nipotina pervertita che vuole giocare con loro. Tuttavia rimarrà una persona dalle grandi capacità intellettive, riuscendo a decifrare codici complicatissimi e a scrivere le parolacce coi numeri sulla calcolatrice. Dopo essere stato ricoverato in una clinica per tossici, dove viene sottoposto alle dolci cure delle infermiere, guarisce e viene rincoglionito a susse di medicine. Stuffo di questo stato di assoggettamento chimico che lo rende impotente, decide di non prendere più le medicine e continuerà a vivere perseguitato dalle sue allucinazioni. Riceverà infine il premio Nobel “Soggetti si nasce” e morirà tre giorni dopo mentre tutti lo prendono per il culo, compresi i suoi amici immaginari.
LEZIONI DI MECCANICA QUANTISTICA (vaneggio post sbronza) LEZIONE N.1 Un uomo è come un orologio…è infatti fatto da lancette che ne scandiscono la vita e da rotelle e ingranaggi che lo mettono in funzione. Il primo ingranaggio che interviene al momento della nascita in un neonato è “il giramento di coglioni” che fa girare un altro ingranaggio, le “palle”…. Il “giramento di coglioni” è mosso dall’ ingranaggio “fame” che spinge gli altri esseri a nutrire il pargolo marmocchio che piange…ma facendo muovere la rotella “fame” si attiva la rotella “sete” e un'altra rotella gira per ”ingurgitare liquidi”. Tutto va bene, sinchè 2 rotelle di senzo opposto “pene” e “figa“ interrompo lo status quo qui quo qua…. Questi ingranaggi incastrandosi tra loro provocano una fuoriuscita di altre piccole rotelle che formeranno il nuovo individuo. Per chi crede o dice sempre che la vita è “un giramento di coglioni” …ha ragione….<< Ciro è la natura >>
LEZIONI DI CALCOLO COMBINATORIO LEZIONE N.1 Birra + Guida = X_X Birra + Coca = *_* Birra + Birra = O_u’’ Birra + Disney = °o° Birra + Allucinogeni = <@_@> Birra + Ragazza nel letto = °!° Birra + Sonno = U_U zzzzzzzzzzz Birra + Amigos = ^_^ Birra + Alieni = (-)_(-) Birra + Skazzo = (°)_(°)
WORK IN PROGRESS April 29 ERANO PROPRIO LE CATTIVE ABITUDINI!!!!OGGI SCRIVO QUESTO POST PERCHE’VOGLIO RACCONTARE UNA COSA FIGHISSIMA KE MI E SUCCESSA AVANTIERI...... STAVO CAZZEGIANDO COME AL SOLITO QUANDO A UN CERTO PUNTO MI ARRIVA UNA e-MAIL....ALLORA VADO GUARDO E VEDO KE QUALKUNO MI HA KOMMENTATO IL NETLOG....E SPARA KI ERA?????ERA ETTORE DELLE CATTIVE ABITUDINI!!!!!!!!!!!!!AAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!MA SICCOME NN SAPEVO SE ERA LUI O UN FAKE MI SN ISCRITTO SU MYSPACE E LI HO INVIATO UN E-MAIL AL LORO SPACE....ED ERA VERAMENTRE LUI *.*!!!!!CHE FIGATA UNO DEI MIEI IDOLI CHE MI AGGIUNGE IN LISTA AMICI *.* QUESTA DATA E PROPRIO DA RICORDARE 28.05.08 ---- 27.05.08 GRANDIIIIII!!!!!!! April 01 ABBASSA IL PREZZO DELLA BENZINA!!!!ABBASSA IL PREZZO DELLA BENZINA!!!! Dal Blog di Beppe Grillo parte March 21 DR HOFFMAN - LSD IL MIO BAMBINO DIFFICILE
RICORDA CHE CIO CHE STAI PER LEGGERE è LA TESTIMONIANZA DI UNO PSICOLOGO CHE DECISE DI TESTARE UNA NUOVA SOSTANZA (CHE OGGI è UNA DELLE PIù POPOLARI DROGHE PSICOATTIVE), CON L INTENTO DI TROVARE UNA SOLUZIONE FARMACOLOGICA A MALATTIE PSICHICHE;L ABUSO DI LSD PORTA COME TUTTE LE DROGHE ALLA ROVINA DELLA VITA DI UN INDIVIDUO....TALE MOTIVO (L ABUSO) HA PORTATO LA LEGGE A RENDERE ILLEGALI SOSTANZE CHE OGGI SI POTREBBERO TRANQUILLAMENTE UTILIZZARE PER I PIù SVARIATI SCOPI Prima autosperimentazione di uno psichiatra su lsd Nella sua relazione, W.A. Stoll offrì anche una dettagliata descrizione della propria esperienza con 1'LSD. È interessante riferire per esteso questo documento, dato che è il primo autoesperimento pubblicato da uno psichiatra, e perché vi si possono rintracciare molti aspetti caratteristici dell'alterazione mentale indotta da LSD. Ringrazio di cuore l'autore per la gentile autorizzazione a ripubblicare il brano. Alle 8 presi 60 mcg (0,06 milligrammi) di LSD. I primi sintomi comparvero dopo circa 20 minuti: pesantezza nelle membra, leggeri sintomi atassici. Seguì una fase molto spiacevole di malessere generale, accompagnata da un abbassamento della pressione sanguigna registrato dagli esaminatori. Venni assalito da una certa euforia, anche se mi sembrava più leggera di quella provata in un precedente esperimento. L'atassia aumentò, cominciai a "navigare" per la stanza a grande andatura. Mi sentii un po' meglio, ma preferii adagiarmi. Poi la stanza venne oscurata (un esperimento al buio); ne seguì un'esperienza senza precedenti, di intensità inimmaginabile che aumentava sempre più, con maggiore forza. Era caratterizzata da un'incredibile profusione di allucinazioni ottiche, che apparivano e svanivano a gran velocità, per far posto a innumerevoli, nuove immagini. Cerchi, vortici, scintille, piogge, croci, spirali, esplodevano in costante e incalzante mutamento. Sembrava che le immagini fluttuassero su di me soprattutto dal centro del campo visivo, o dall'estremità inferiore sinistra. Se una figura si affacciava nel mezzo, il rimanente campo visivo si riempiva subito di un gran numero di visioni simili. Tutte colorate: rosse, gialle e verdi, dalle tinte brillanti e luminose. Era impossibile soffermarsi su qualche forma particolare. Quando l'assistente dell'esperimento sottolineò la mia notevole capacità immaginativa e la ricchezza delle mie affermazioni, reagii soltanto con un sorriso comprensivo. Sapevo, in realtà, di non riuscire a trattenere, né tanto meno a rappresentare più di una frazione di quelle immagini. Dovevo lottare con me stesso per regalarne una descrizione. Parole come «fuochi d'artificio» o «caleidoscopico» suonavano misere e inadeguate. Sentivo che avrei dovuto immergermi sempre più in profondità, dentro questo mondo strano e affascinante, per consentire che questa esuberante, incredibile abbondanza agisse su di me. All'inizio, le allucinazioni avevano un che di elementare: raggi, fasci di raggi, piogge, anelli, vortici, cerchi, spruzzi, nubi, eccetera. Poi apparvero visioni molto più strutturate: archi, file di archi, un mare di tetti, paesaggi desertici, balconi, fiamme guizzanti, cieli stellati di uno splendore straordinario. Nel mezzo di queste forme di complessa organizzazione continuavano sempre a manifestarsi le figure elementari prima predominanti. Ricordo ancora queste visioni: Una fuga di archi gotici che si innalzavano al cielo, un complesso corale continuo, di cui non riuscivo a distinguere la parte inferiore. Uno scenario di grattacieli, che rievocava le foto dell'ingresso al porto di New York: case a torre dalla serie interminabili di finestre vacillavano le une accanto e dietro alle altre. Anche qui non riuscivo a vedere la base. Un insieme di aste e funi, che ricordavano la riproduzione di un dipinto visto il giorno prima (l'interno di una tenda da circo). Un cielo serale di un blu pallido inconcepibile, sopra i tetti bui di una città spagnola. Ebbi un singolare presentimento, ero colmo di gioia e pronto all'avventura, senza esitazioni. D'improvviso, le stelle cominciarono a scintillare, ad ammassarsi e a trasformarsi in una densa pioggia di stelle e faville che affluiva verso di me. Città e cielo scomparvero. Mi trovai in un giardino; vidi luci brillanti di colore rosso, giallo, verde cadere attraverso un graticcio oscuro, un'esperienza estatica meravigliosa. Era significativo come tutte le immagini consistessero di continue ripetizioni degli stessi elementi: molte scintille, molti cerchi, molti archi, molte finestre, molti fuochi, eccetera. Non vedevo mai figure isolate, ma sempre duplicazioni della stessa immagine, reiterata all'infinito. Mi sentivo unito ai romantici e ai sognatori di ogni epoca, pensai a E.T.A. Hofmann, vidi il maestro di Poe (e pensare che quando lessi Poe, le sue descrizioni mi erano sembrate eccessive). Spesso avevo la sensazione di trovarmi all'apogeo dell'esperienza artistica; esultai di gioia di fronte ai colori dell'altare di Isenheim, e conobbi l'euforia e l'esultanza che una visione artistica può provocare. Dovevo aver anche parlato più volte di arte moderna; pensavo ai dipinti astratti, e tutto a un tratto mi parve di comprenderli. Poi di nuovo si presentarono visioni di assoluto squallore, nelle forme e nella combinazione cromatica. Mi venivano in mente quegli ornamenti per lampade in stile moderno e quei cuscini da divano così vistosamente sgargianti e a buon mercato. I pensieri erano in accelerazione. Ebbi però la sensazione che il mio assistente potesse ancora seguirmi, anche se ero convinto che lo facesse con estremo sforzo. Riuscivo ancora, all'inizio, a descrivere le mie visioni in modo compiuto. Divenne poi impossibile, per il ritmo sempre più frenetico, sviluppare un singolo pensiero fino alla fine. Penso di avere semplicemente iniziato molte frasi... Pensavo di aver calcolato con esattezza il tempo trascorso, ma la cosa non mi sembrò poi così importante. Questi problemi non mi toccavano in alcun modo. II mio stato mentale era decisamente euforico. Ne traevo piacere, ero sereno. Questa esperienza mi stava sempre più interessando. Ogni tanto aprivo gli occhi. La tenue luce rossa appariva misteriosa, molto più di prima. Il mio assistente, tutto preso a scrivere, mi sembrava molto distante. Avevo di frequente sensazioni fisiche particolari: credevo che le mie mani fossero attaccate a un corpo lontano, ma non ero certo si trattasse del mio. Dopo la conclusione del primo esperimento al buio, passeggiai un po' per la stanza. Mi reggevo a fatica sulle gambe, di nuovo ebbi sensazioni poco piacevoli. Avevo freddo, e fui grato all'assistente quando mi coprì con una coperta. Mi sentivo disordinato, con la barba non rasata e sporco. La stanza pareva strana e spaziosa. Dopo un po', mi accovacciai su uno sgabello. Per tutto il tempo che vi rimasi, i miei pensieri furono quelli di un uccello. L'assistente parlò del mio aspetto miserevole, mentre lui mi sembrava molto aggraziato. Vedevo le mie mani piccole e sottili. Me le lavai e mi accorsi che l'azione si stava svolgendo a grande distanza, da qualche parte laggiù sulla destra. Non ero sicuro che fossero le mie mani, ma la cosa non aveva alcuna importanza. Molti aspetti familiari del paesaggio esterno pareva fossero cambiati. Ma oltre alle allucinazioni, ero ancora in grado di vedere le cose reali. In seguito, non fu più possibile, benché fossi sempre consapevole che la realtà era diversa... La caserma e l'autorimessa che le stava di fronte si trasformarono improvvisamente in uno scenario di rovine e di distruzione. Vedevo macerie di muri e di travi sporgenti, memore senza dubbio degli eventi bellici che qui si svolsero. Entro un campo visivo vasto e uniforme, scorgevo immagini ininterrotte, che tentai di disegnare, non riuscendo però ad andare oltre gli abbozzi iniziali. Vidi una scultura decorativa riccamente elaborata, in costante metamorfosi, senza arresto di flusso. Mi venne in mente ogni tipo di cultura straniera, vidi motivi messicani, indiani. In mezzo a un intreccio di travetti e viticci comparvero piccole caricature, idoli, maschere, che d'improvviso si mescolarono in modo insolito con disegni infantili di persone. Il tempo aveva rallentato il suo corso rispetto all'esperimento condotto nell'oscurità. L'euforia era ormai scomparsa. Ero depresso, soprattutto durante il secondo esperimento al buio, che seguì al precedente. Laddove nel primo le allucinazioni si erano alternate a grande velocità con colori brillanti e luminosi, adesso dominavano il blu, il viola e il verde scuri. Il movimento delle figure complesse si era fatto più lento, più delicato, più tranquillo, sebbene anche queste fossero composte di una soffusa pioggerellina di «punti elementari», che fluttuavano e roteavano in rapidità. Durante il primo esperimento, l'agitazione delle forme aveva preso spesso il sopravvento su di me; ora si era allontanata decisamente, per spostarsi al centro dell'immagine, dove una bocca era intenta a succhiare. Vidi delle grotte con erosioni e stalattiti fantastiche, che mi ricordavano l'antica fiaba Im Wunderreiche des Bergkonigs («Nel meraviglioso regno del re della montagna»). Un intero sistema di arcate si innalzò maestoso nella sua serenità. Sul lato destro, spuntò all'improvviso una fila di tetti di capannoni; pensai a un viaggio verso casa di sera durante il servizio militare. Era significativo che si trattasse di un ritorno a casa: non c'era più niente che indicasse una partenza o l'amore per l'avventura. Mi sentii protetto, avvolto da un senso materno, ero in pace. Le allucinazioni si erano attenuate, avevano perso la loro intensità. In seguito provai la sensazione di possedere in certo qual modo la stessa forza materna. Sentivo l'impulso e il desiderio di aiutare, cominciai perciò a comportarmi in maniera estremamente sentimentale e sdolcinata (lo dico dal punto di vista dell'etica medica). Me ne accorsi e cambiai atteggiamento. Lo stato depressivo continuava tuttavia a persistere. Cercai in tutti i modi di concentrarmi su immagini brillanti e gradevoli. Ma invano: affioravano solo figure di colore blu e verde scuro. Volevo ricreare quel fuoco luminoso del primo esperimento al buio, e in realtà vidi dei fuochi; ma erano fuochi sacrificali che provenivano da lugubri spalti di una fortezza in una remota landa autunnale. Provai anche a catturare con lo sguardo una brillante moltitudine di scintille che si era innalzata da terra, ma a metà altezza si trasformò in un gruppo di misteriose pavonie che si muoveva in silenzio. Durante l'esperimento rimasi molto colpito dall'affinità tenace e ininterrotta tra il mio stato mentale e il tipo di allucinazioni. Nel secondo esperimento al buio, ebbi modo di osservare che qualsiasi rumore, anche quelli prodotti intenzionalmente dal mio assistente, provocava dei cambiamenti simultanei nelle impressioni ottiche (sinestesia). Anche la pressione sui bulbi oculari creava alterazioni nelle percezioni visive. Verso la fine del secondo esperimento al buio, cominciai a scrutare le mie fantasie sessuali, ma non ci fu nulla da fare. Non ero assolutamente in grado di provare desideri sessuali. Cercai di immaginarmi la figura di una donna; apparve solo una rozza scultura in stile moderno-primitivo. Non aveva niente di erotico, la sua forma fu subito cancellata da un moto frenetico di cerchi e di vortici. Finito il secondo esperimento, mi sentii intorpidito e un po' giù di fisico. Sudavo, ero esausto. Per fortuna non dovevo andare alla caffetteria all'ora di pranzo. L'assistente di laboratorio ci portò del cibo; appariva piccolo e distante, i lineamenti della sua figura possedevano la stessa grazia ragguardevole dell'assistente dell'esperimento. Intorno alle tre del pomeriggio cominciai a sentirmi meglio. Il mio assistente poteva ormai proseguire il suo lavoro e io stesso mi impegnai, con un certo sforzo, a prendere alcune note. Mi misi al tavolo, volevo leggere ma non potevo concentrarmi. D'un tratto mi vidi come una figura di un quadro surrealista, le cui membra erano distaccate dal corpo, dipinte da qualche altra parte lì vicino...Ero depresso e pensavo con interesse alla possibilità del suicidio. Con un certo terrore mi accorsi della incredibile familiarità di questo pensiero. Era del tutto evidente che una persona depressa commette suícidio... Sulla strada di casa e per tutta la sera mi sentii di nuovo euforico, colmo delle esperienze della mattina. Avevo vissuto cose inaspettate e sconcertanti. Mi sembrava che nel giro di poche ore si fosse concentrata un'epoca straordinaria della mia vita. Fui tentato di ripetere l'esperimento. Il giorno successivo, il mio comportamento e i miei pensieri erano distratti, avevo grosse difficoltà a concentrarmi e mi sentivo apatico... Per tutto il pomeriggio rimasi assorto in un leggero e marginale stato di trasognamento. Riuscivo a fatica a impostare ogni singolo problema in forma sistematica. Sentivo crescere un senso diffuso di stanchezza, sempre più ero consapevole di essere ritornato alla realtà di tutti i giorni. Due giorni dopo l'esperimento mi sentivo titubante... Una leggera ma costante depressione mi accompagnò per tutta la settimana, una sensazione che poteva essere solo indirettamente associata all'LSD.
December 31 I MIEI DISEGNI!!!! <<VANEGIART>>CIAO!!!!!!!!ERO DA TANTISSIMO TEMPO KE NN SCRIVEVO NULLA SUL BLOG!!!!!!!!è DA UN PO KE MI SN MESSO A DISEGNA E DEVO DIRE CHE è DAVVERO UNA FIGATA!!!.......SOPRATTUTTO QUANDO LO FAI AL POSTO DI STUDIARE AHAHAH!!!!!XDXDXD.......QUESTI SN QUELLI KE HO FATTO TRA LE VACANZE ESTIVE E QUELLE DI NATALE......SPERO KE VI PIACCIANO ANCHE PERCHè CI HO MESSO PIù DI 4 ORE DI LAVORO PER OGNIUNO "O.O QUESTO L' HO FATTO A TEMPERA SU UN FOGLIODA DISEGNO DI SCUOLA....èTRP PSICHEDELICO!!!XD!!!
QUESTO è IL RITRATTO DI UN IMMAGINE CHE HO NEL BLOG (CHINA SU FOGLIO F4)
QUESTO LO CHIAMO "EL DIABLO" (CHINA SU FOGLIO F4)
QUESTI SN I GORILLAZ (CHINA SU FOGLIO F4)
DOPPIO RITRATTO DI GAARA (CHINA SU FOGLIO F4)
RITRATTO DI KAKASHI E ITACHI (CHINA SU FOGLIO F4)
DOPPIO RITRATTO DI SHIKAMARU (CHINA SU FOGLIO F4)
RITRATTO DI SHIKAMARU (CHINA SU FOGLIO F4)
RITRATTO DI JOKER E DI "THE CROW"....IL CORVO (CHINA SU FOGLIO F4)
LO STEMMA DEI GHOSTBUSTERS E L'OMINO DEI MARSHMALLOW ""STAY PUFT"" (CHINA SU FOGLIO F4)
NIO E TRINITY DI MATRIX (CHINA SU FOGLIO F4)
RITRATTO DI NARUTO CHE MANGIA IL RAMEN (CHINA SU FOGLIO F4)
DOPPIO RITRATTO DI NARUTO (CHINA SU FOGLIO F4)
RITRATTO DI SASUKE (CHINA SU FOGLIO F4)
VANEGGIO N°2 - UNA LAMPADA....UN OCCHIO.....UN UOVO?????
VANEGGIO N°3 - PAESAGGIO SURREALE 1 (OCCHIO DI RA E L'ALBERO DEI PERCHè)
PAESAGGIO SURREALE 2 C'è IL DODO IN QUESTO DISEGNO.......CHI è???
PAESAGGIO SURREALE 3
KNOWLEDGE METAFORA DELLA CONOSCENZA:
THE SPACE MAN
MAGICAL MUSHROOMS
THE EYE AFTER THE MUSHROOMS (CON VARIE LENTI COLORATE......)
UN PALMIPEDONE E LA CURIOSITà
LA FENICE
L OCCHIO DELLO SCIAMANO
GANGA GIRI WORLD
THE UNIVERSE
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